L’Apprendistato è la forma contrattuale maggiormente incentivata dal Governo e dalle Regioni in termini di defiscalizzazione, decontribuzione e di bonus alla stabilizzazione che di fatto lo rendono attualmente il contratto più conveniente per l’assunzione di persone di età inferiore ai 30 anni. Il contratto è assimilabile al contratto di lavoro a tempo indeterminato, con una prima scadenza fissata a tre anni decorsi i quali si rinnova tacitamente salvo diverse indicazioni espresse dalle parti. Il contratto è finalizzato alla formazione, all’occupazione e al primo inserimento lavorativo e presenta diversi vantaggi per l’impresa a patto che la stessa trasmetta all’apprendista competenze pratiche e conoscenze tecnico-professionali e preveda periodi di formazione. Esistono tre tipologie di Apprendistato

I Livello

Questa tipologia di contratto è destinata a giovani di età compresa tra i 15 ed i 25 anni che vengono assunti in aziende mentre frequentano determinati percorsi formativi per il conseguimento di qualifiche triennali, quadriennali, diploma di istruzione secondaria superiore o corso IFTS. Gli sgravi contributivi vanno dalla aliquota a carico dell’azienda pari a zero fino alla mancata previsione del contributo di licenziamento, dal punti di vista fiscale gli apprendisti sono esclusi dal computo della base imponibile IRAP. Infine con il sottoinqudramento l’apprendista è inquadrato ben due livelli sotto rispetto a quello previsto dalla qualifica dal CCNL.

II Livello

L’Apprendistato professionalizzante è la tipologia di contratto più diffusa per inquadrare giovani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni. Il contratto, di durata triennale, prevede che per ciascuna annualità formativa il giovane venga coinvolto in percorsi di formazione professionalizzanti della durata di 120 ore. L’aliquota contributiva per l’azienda è 10%, dal punti di vista fiscale gli apprendisti sono esclusi dal computo della base imponibile IRAP. Infine con il sottoinqudramento l’apprendista è inquadrato ben due livelli sotto rispetto a quello previsto dalla qualifica dal CCNL.

III Livello

L’Apprendistato di alta formazione e ricerca è finalizzato all’inserimento nel mondo del lavoro di giovani fino a 29 anni che stanno conseguendo o hanno conseguito un titolo di studio superiore quale laurea triennale, dottorato di ricerca, master di I o II livello, diploma di ITS, oppure che devono accedere alle professioni ordinistiche.

Gli sgravi contributivi vanno dalla aliquota a carico dell’azienda pari a zero fino alla mancata previsione del contributo di licenziamento, dal punti di vista fiscale gli apprendisti sono esclusi dal computo della base imponibile IRAP. Infine con il sottoinqudramento l’apprendista è inquadrato ben due livelli sotto rispetto a quello previsto dalla qualifica dal CCNL.

Se sei un azienda interessata ad attivare il servizio puoi contattarci qui

3 + 8 =